Peruća è un città in Croatia con una popolazione di circa 0 abitanti.

Il lago di Peruća è un bacino artificiale in Croazia; fu il primo ad essere creato in un territorio carsico. È situato tra le città di Signo e Verlicca. Lungo il corso del fiume Cettina, circondato dal monte Svilaja a sud-ovest e dal massiccio del Dinara a nord-est, nel 1958 venne costruita una diga in materiali sciolti alta 67 m e lunga 467. I villaggi circostanti furono in parte allagati, comprese terre fertili ed abitazioni. Il monastero di Dragović, del 1395, ubicato vicino al villaggio di Koljane, fu anch'esso allagato e ne fu eretto uno nuovo su terreni più alti. Il lago è tuttora utilizzato per l'approvvigionamento idrico del campo carsico di Signo e il funzionamento delle centrali di Peruća, Đale e Zakučac. Durante la Guerra d'indipendenza croata, la diga fu fatta saltare in aria nel 1993 dalle truppe serbe durante l'operazione Maslenica e venne gravemente danneggiata, ma non crollò completamente. Il generale serbo Borislav Đukić, accusato dalle autorità croate di aver organizzato un tentativo di distruzione della diga, è stato arrestato nel luglio 2015 in Montenegro e da lì estradato in Croazia. Dal 2002 al 2008 sulle centrali idroelettriche installate lungo le sponde del lago sono stati effettuati ammodernamenti e riparazioni.
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